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GeoTalk. Il caso dei fossili delle cave di "Lastame": benedizione e maledizione

Tra industria estrattiva e tesori preistorici: il paradosso dei Monti Lessini

13.03.2026

Cosa succede quando la ricchezza economica di un territorio poggia letteralmente sopra un tesoro scientifico inestimabile?

Le cave di "lastame" (o Pietra di Prun) nei dintorni di Sant’Anna d’Alfaedo, nel Veronese, sono famose in tutto il mondo per l’estrazione di una pietra ornamentale unica. Questi strati di roccia del Cretaceo Superiore, però, nascondono anche alcuni dei più importanti resti di vertebrati marini del Nord Italia. Questo tesoro vive un paradosso: l'uomo che lo riporta alla luce è lo stesso che, per necessità economica, rischia di comprometterne la conservazione.

Ne parleremo venerdì 13 marzo, alle ore 14:30, presso la biblioteca di Geoscienze.

Guidati dal prof. Claudio Mazzoli, esploreremo con Pietro Calzoni, postdoc dell’Università di Padova e primo autore dello studio, un dilemma cruciale: come possiamo preservare lo studio del passato senza fermare il lavoro del presente? Un viaggio tra geologia, leggi sulla tutela e straordinarie scoperte paleontologiche.

L'incontro è aperto a tutti, ma i posti sono limitati: prenota il tuo!

GeoTalk basato sull’articolo: How excavation activity is both a blessing and a curse for the palaeontological heritage: the case study of the fossils from the “Lastame” in the Verona Province (Northern Italy) - Geoheritage (2025), 17:141

L’articolo è accessibile tramite rete d’Ateneo.