Laboratorio di Giacimenti minerari e minerografia

Referente
Paolo Nimis

Attività

Nel laboratorio vengono eseguiti carotaggi (Ø 2÷55 mm) di materiali lapidei e vetri e vengono preparate sezioni lucide di campioni (compatti, porosi o in granuli) di rocce, minerali metalliferi, scorie e metalli per analisi al microscopio in luce riflessa, alla microsonda elettronica e al S.E.M. Il campione viene tagliato e carotato (ø 32 mm), inglobato sotto vuoto con resine epossidiche, quindi spianato e prelucidato a mano con polveri abrasive in emulsione d’acqua, infine lucidato a piombo mediante lucidatrice Depiereux. Per campioni di grandi dimensioni e metallografici, la lucidatura finale è eseguita a mano. Il laboratorio è dotato di lampada UV e scintillometro per esame di campioni luminescenti e misure di radioattività.

Strumentazione

1. Lucidatrice Depiereux / Depiereux polishing machine

2. Lappatrice manuale Gemmarum Lapidator L400/S / Gemmarum Lapidator L400/S manual lapidator

3. Lappatrice manuale Buehler-Metaserv / Buehler-Metaserv manual lapidator

4. Trapano a colonna Serrmac RAG 20/22 per carotaggi (Ø 2÷55 mm) / Serrmac RAG 20/22 drill press for sample coring (Ø 2÷55 mm)

5. Scintillometro Saphymo Stel / Saphymo Stel scintillometer 6. LampadaUV Mineralight / UV Mineralight Lamp

Sede

via G. Gradenigo, 6

35131 Padova (I)

Fax +39 049 827 9134

Contatti

giacimenti.geoscienze at unipd.it

Norme di accesso

Dettagli

L’accesso al laboratorio è consentito previa autorizzazione da parte del responsabile. Per ottenere l’autorizzazione sarà necessario dimostrare la frequenza ai corsi sulla sicurezza erogati dall’Università degli Studi di Padova (Parte Generale e parti specifiche riguardanti il rischio chimico e meccanico), oltre alla formazione specifica sulle procedure di laboratorio.

Richiesta prestazioni

Dettagli

La richiesta di prestazioni e servizi del laboratorio va presentata tramite email a giacimenti.geoscienze at unipd.it, specificando: la tipologia del servizio richiesto, il numero e la natura dei campioni da trattare e, per le prestazioni ad uso interno, i fondi su cui graverà la spesa.